Diego ArnesanoLead generation B2BPrenota una call

Lead generation su LinkedIn · Italia e Ticino

Ogni mattina sai chi contattare. Ci metti un quarto d'ora.

InTarget costruisce la lista dei tuoi clienti ideali, scrive il primo messaggio su misura per ognuno e ogni giorno ti dice cosa fare. I messaggi li mandi tu, a mano, dal tuo account. Nessun bot che rischia di farti sospendere il profilo.

Agenda del giornoOggi
5Richieste
3Messaggi
4Follow-up
  • Marco B.Titolare · azienda meccanicaRichiesta
  • Elena R.CEO · software houseFollow-up · 7 giorni
  • Paolo V.Amministratore · logistica1° messaggio
  • Sara T.Socia · studio di ingegneriaRichiesta

Il testo di ogni messaggio è già pronto. Tu copi, incolli su LinkedIn e segni fatto.

Esempio illustrativo. Nel tuo sistema ci sono i tuoi contatti veri.

Perché si molla

L'outreach non fallisce sul messaggio. Fallisce sulla memoria.

Mandare una richiesta di collegamento dura trenta secondi ed è facile. Il problema arriva alla terza settimana. Il primo gruppo che hai contattato è ai follow-up, il secondo alle richieste, il terzo l'hai appena aperto. Qualcuno ha risposto, qualcuno no, qualcuno ha accettato ma non gli hai ancora scritto. Apri LinkedIn, guardi la lista, e non sai da dove ricominciare.

Come va adesso

Come va con il sistema

AdessoParti carico. Venti profili visitati in un pomeriggio, poi più niente per una settimana.

Con il sistemaIl ritmo è dosato. Cinque richieste al giorno, venticinque a settimana. Sempre, non a raffica.

AdessoNon ricordi chi hai già contattato. Torni sullo stesso profilo, oppure ne salti dieci.

Con il sistemaUna lista sola, ogni mattina. Le azioni di oggi, raggruppate per tipo. Niente da ricostruire.

AdessoI follow-up li dimentichi. Ed è lì che sta buona parte delle risposte.

Con il sistemaI follow-up si programmano da soli. A sette giorni, fino a due, con un testo coerente col primo messaggio.

AdessoScrivi lo stesso messaggio a tutti. Si vede, e brucia il contatto per sempre.

Con il sistemaOgni messaggio parte da quella persona. Dal suo profilo e dalla sua azienda, non da un modello con il nome sostituito.

AdessoNon sai se funziona. «Mi pare che qualcuno risponda» non è un dato.

Con il sistemaIl funnel è misurato sui tuoi numeri. Quanti accettano, quanti rispondono, in quanto tempo.

AdessoSalti tre giorni e non riprendi più. Ricostruire il filo costa più che continuarlo.

Con il sistemaSalti tre giorni, riapri, e il sistema sa dov'eravate. Riparte da lì, senza rimproverarti.

Il peso, per chi fa outreach, non è compiere i gesti. È sapere quale gesto fare, per chi, oggi.

Il sistema

Quattro pezzi. Il terzo è quello che cambia la giornata.

La lista

I tuoi clienti ideali, trovati per te

Definiamo insieme chi vuoi come cliente — ruolo, settore, dimensione, zona — e il sistema costruisce la lista tramite un data provider europeo con API regolare, non uno scraper. Ogni persona entra una volta sola: se ricompare in una ricerca successiva viene scartata, non ti rientra in lista.

Il messaggio

Scritto su chi lo riceve, non su un modello

Per ogni persona il sistema genera il primo messaggio partendo dal suo profilo e dalla sua azienda, più la sequenza di follow-up. Primo messaggio e follow-up tengono lo stesso angolo, così la conversazione resta coerente invece di sembrare tre estranei che scrivono a turno.

L'agenda del giorno

Apri, e sai cosa fare

Ogni mattina trovi le azioni di oggi raggruppate per tipo: le richieste da mandare, i messaggi da scrivere, i follow-up in scadenza. Per ognuna il link al profilo e il testo già pronto. Copi, incolli su LinkedIn, torni e segni fatto. Quando la giornata è finita, il sistema te lo dice e si ferma.

La memoria

Il filo lo tiene lui, non tu

Ogni gesto che registri diventa uno stato: chi è in attesa, chi ha accettato, chi ha risposto, chi va ricontattato e quando. Da lì escono i follow-up programmati e le metriche del tuo funnel. È la parte che a mano non regge oltre le due settimane.

La differenza che conta

Faccio tutto tranne il click. Ed è una scelta, non un limite.

I tool che automatizzano LinkedIn esistono, e all'inizio funzionano. Poi arriva la restrizione. LinkedIn vieta i software di terze parti che agiscono al posto tuo, e quando interviene non ti toglie il tool: ti toglie il profilo. Cioè il canale su cui hai costruito la rete in dieci anni, per risparmiare un quarto d'ora al giorno.

InTarget fa tutto il lavoro che si può fare senza toccare il tuo account: trova le persone, scrive i messaggi, tiene gli stati, programma i follow-up, misura. L'unica cosa che resta a te è premere invio — dal tuo browser, dal tuo account, come farebbe una persona. Perché è una persona.

Nessuna automazione del tuo account

Niente estensioni, niente bot, niente sessioni simulate. Il tuo profilo non fa nulla che non abbia fatto tu.

Nessuno scraper

I dati arrivano da un data provider con API regolare, ospitato in Europa. Non raschio LinkedIn.

Un ritmo prudente, deciso da noi

Cinque richieste al giorno, venticinque a settimana. LinkedIn non pubblica soglie numeriche: chi ti dice «il limite è X» sta ripetendo voci di forum. I nostri sono target conservativi, e li puoi cambiare.

La tua giornata

Quindici minuti, non un lavoro in più.

Questo è letteralmente quello che fai ogni giorno lavorativo. Niente altro.

Apri il sistema

In alto c'è la giornata: cinque richieste, tre messaggi, quattro follow-up.

Fai le richieste

Clicchi il link, si apre il profilo su LinkedIn, mandi la richiesta di collegamento. Torni e segni fatto. Trenta secondi l'una.

Scrivi a chi ha accettato

Il messaggio è già lì, scritto su di lui. Lo leggi, lo cambi se vuoi, lo copi, lo incolli. Segni fatto.

Chiudi i follow-up in scadenza

Stesso gesto. Il testo è già pronto e tiene l'angolo del primo messaggio.

Quando finisce, finisce

La dose del giorno si esaurisce e il sistema te lo dice. Non c'è un elenco infinito che ti fa sentire in debito.

Quando qualcuno risponde, il sistema si ferma e passa la palla a te. Da lì è una conversazione tra due persone, e la conduci tu.

Quanto costa

Il prezzo è questo. Se ti serve una call per saperlo, ti sto già facendo perdere tempo.

Setup

€1.500Una tantum

Installazione del sistema, definizione del tuo cliente ideale, prima lista costruita, taratura dei testi sul tuo modo di scrivere, mezza giornata di formazione.

Gestione

€450Al mese · minimo 3 mesi

Revisione mensile dei numeri, affinamento del targeting e dei testi sui dati veri, nuove liste, supporto.

Oppure

€2.600Unica soluzione

Setup più i primi tre mesi, pagati in anticipo. Circa il 10% in meno.

A questi si aggiungono i costi dei dati e dell'intelligenza artificiale, che restano sui tuoi account e li paghi tu direttamente al fornitore — così sai sempre quanto spendi e non passa da me. Te li stimo in call sui tuoi volumi.

Garanzia

Se a 90 giorni i numeri non ti convincono, chiudiamo. Senza penale, e il sistema resta tuo.

Il minimo di tre mesi non è una gabbia per te: è l'impegno mio a starci dentro finché c'è abbastanza materiale per misurare qualcosa. Sotto i novanta giorni i numeri non dicono niente a nessuno. Se dopo, guardandoli insieme, non ti convincono, smetti di pagare e l'installazione resta sulla tua macchina, funzionante. In più: se entro 21 giorni dal pagamento il sistema non è live con la tua lista e i primi messaggi pronti, ti rimborso il setup per intero.

Prima di prenotare

Ha senso per te?

In target

  • Vendi ad altre aziende, non ai consumatori.
  • Un cliente nuovo ti vale almeno €5.000 l'anno. Sotto, il sistema non si ripaga.
  • Chi decide dall'altra parte sta su LinkedIn: titolari, amministratori, direttori.
  • Vendi tu, o vendete in due o tre. Non hai una rete commerciale strutturata.
  • Sei disposto a mettere un quarto d'ora al giorno, tutti i giorni.

Fuori target

  • Vendi ai consumatori o al dettaglio.
  • Il tuo prodotto costa poco e vive di volume.
  • Cerchi qualcuno che faccia l'outreach al posto tuo. Qui i messaggi li mandi tu.
  • Vuoi un bot che clicchi da solo mentre dormi. Non lo faccio, e ti ho spiegato perché.
  • Vuoi risultati garantiti in trenta giorni. Non te li posso promettere onestamente.
Diego Arnesano

Chi sono

Costruisco sistemi, non promesse.

Mi chiamo Diego Arnesano. Non arrivo dal marketing: arrivo dal lavoro concreto e dalla tecnica. Dal 2023 ho imparato da autodidatta a progettare e costruire sistemi di automazione, e da allora costruisco strumenti che risolvono problemi reali — dalla digitalizzazione di processi cartacei ai sistemi di acquisizione e gestione contatti.

InTarget l'ho scritto io, riga per riga, perché il problema era il mio: dovevo trovare clienti e mi perdevo esattamente come si perdono tutti. Lo uso ogni giorno per trovare i miei. Se sei arrivato qui da un mio messaggio su LinkedIn, quel messaggio l'ha preparato il sistema che ti sto vendendo.

Affronto la lead generation come un problema di ingegneria, non di slogan: si definisce l'obiettivo, si costruisce il sistema, si misura, si corregge. Per questo non ti prometto numeri miracolosi prima di conoscere la tua situazione. Ti prometto un metodo serio, dati chiari, e onestà su cosa è realistico aspettarsi.

Lavoro con poche aziende alla volta, e solo se penso davvero di poterti portare un risultato.

Prova di processo, non di promesse

Non ho ancora casi studio da mostrarti. E preferisco dirtelo.

Sono all'inizio, e te lo dico apertamente: non ho un muro di risultati da esibire. Sarebbe facile riempire questa pagina di numeri e testimonianze — preferisco non farlo.

Quello che ho è il sistema vero, costruito pezzo per pezzo e già funzionante. Prima di qualsiasi accordo te lo mostro dal vivo, a schermo condiviso, sui miei lead veri. Guardi come è fatto e giudichi tu se è serio.

  • La lista vera, costruita sul mio cliente ideale, con i dati che il provider restituisce.
  • I messaggi generati, così come escono: quelli buoni e quelli che avrei riscritto.
  • L'agenda di oggi, con le azioni che dovrò fare io dopo la nostra call.
  • Il funnel, con i miei numeri reali — inclusi quelli che non mi piacciono.

Cerco le prime aziende con cui costruire i risultati.

Sono all'inizio, e per te è un vantaggio concreto: sto costruendo i miei primi casi reali, quindi seguo poche aziende alla volta con un'attenzione che dopo non potrò più dare a questo prezzo. Lavori direttamente con me, non con un account manager. In cambio chiedo serietà: ci stai dentro solo se penso davvero di poterti portare un risultato — e se non lo penso, te lo dico prima di prendere i tuoi soldi. È uno scambio, non uno sconto: tu ottieni il mio impegno pieno e un prezzo da inizio percorso, io ottengo i casi reali che oggi non ho.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno sempre.

Non è spam? È a norma?

Contatto aziende, non privati, con una proposta pertinente alla loro attività, uno a uno, su LinkedIn. Non mando email di massa a freddo — in Italia e in Svizzera servirebbe il consenso preventivo, ed è esattamente quello che questo sistema non fa. I dati provengono da un fornitore europeo che opera nel rispetto del GDPR, ogni primo messaggio rimanda all'informativa privacy, e chi chiede di non essere più contattato viene rimosso e non rientra nemmeno nelle liste future. Il sistema ha i comandi per cancellare davvero una persona su richiesta, non solo per nasconderla.

Perché non usi un bot che fa tutto da solo?

Perché LinkedIn vieta i software di terze parti che agiscono al posto tuo, e la sanzione non colpisce il software: colpisce il tuo profilo. Rischiare il canale su cui hai costruito la rete per risparmiare quindici minuti al giorno è un cattivo affare. Il sistema fa tutto il resto, che è la parte pesante.

Quanto tempo mi porta via davvero?

Circa un quarto d'ora al giorno, e ti do il conto così lo rifai da solo: con le impostazioni di partenza sono cinque profili da visitare, cinque richieste di collegamento e fino a dieci messaggi o follow-up. Sono venti-venticinque gesti, ognuno da mezzo minuto perché il testo è già pronto. Se un giorno hai meno tempo ne fai metà: il sistema rimanda il resto, non lo perde.

In quanto tempo vedo risultati?

Il sistema è live entro tre settimane dal via, e le prime richieste partono subito. Ma i numeri cominciano a dire qualcosa solo dopo due-tre mesi, quando abbastanza persone hanno completato il ciclo: prima di allora ogni percentuale è rumore. Il sistema infatti si rifiuta di mostrarti metriche finché non ha abbastanza dati — ti dice «dati insufficienti» invece di inventare un numero rassicurante.

Quanti contatti raggiungo?

Circa cento persone nuove al mese con il ritmo di partenza, ciascuna con un messaggio scritto su di lei e fino a due follow-up. Quante rispondano dipende dalla tua offerta e dal tuo settore, e chiunque ti dia quel numero prima di conoscerti sta tirando a indovinare.

Cosa ti serve da me?

Poco: chiarezza su chi è il tuo cliente ideale, una panoramica della tua offerta, e quel quarto d'ora al giorno. Al resto penso io.

Dove stanno i miei dati?

Sulla tua installazione, con le tue chiavi, su database europeo. Non ho un archivio centrale con i dati di tutti i clienti: ogni installazione è separata dalle altre, fisicamente. Il fornitore dei dati è ospitato in Francia.

E se smetto?

Dopo i primi tre mesi smetti quando vuoi, senza penale, e il sistema resta installato e funzionante sulla tua macchina. Continui a pagare i costi dei dati e dell'AI direttamente ai fornitori, ma il software non te lo tolgo.

Funziona per la mia attività?

Se vendi ad altre aziende e un cliente ti vale abbastanza da ripagare l'investimento, probabilmente sì. Se non è il tuo caso te lo dico in call, prima che tu spenda: non ho nessun interesse ad avere un cliente scontento tra i primi tre.

Iniziamo

Ti mostro il sistema e ti dico se ha senso per te.

Trenta minuti. Nella prima metà apro il sistema a schermo condiviso e lo guardi girare sui miei lead veri. Nella seconda definiamo il tuo cliente ideale e ti dico se secondo me funziona nel tuo caso. Se non funziona, te lo dico io per primo — mi costa meno di un cliente insoddisfatto.

Nessun impegno, nessuna presentazione. Il sistema aperto e i tuoi numeri.

Non sei ancora pronto a parlarne?

Scrivimi che aziende vorresti come clienti e ti mando tre messaggi di esempio, generati dal sistema su profili veri del tuo settore. Li guardi con calma e capisci con i tuoi occhi che tipo di testi produce — o non produce.

diego@diegoarnesano.com — niente lista, niente sequenza automatica. Te li mando io e basta.